"Abitare la città" sulle orme di Giuseppe Lazzati è il titolo della scuola di formazione della Federazione universitari cattolici italiani (Fuci) che si tiene fino a domani a Milano. "Un’occasione affermano gli organizzatori – per fare memoria di una delle figure intellettuali più significative del laicato cattolico italiano per aprire una prospettiva di riflessione sulle condizioni della vita dei giovani nel contesto urbano". "Vogliamo provare a pensare a questa realtà da studenti e da cristiani" aggiunge il presidente nazionale della Fuci, Emanuele Bordello. La giornata di apertura è stata dedicata alla rievocazione storica del periodo in cui visse Lazzati ed al suo profilo spirituale (relazioni affidate a Alfredo Canavero e Luciano Caimi). Oggi riflessione sul contesto milanese con don Gino Rigoldi, Mauro Magatti, Michele Lenoci e mons.Severino Pagani, responsabile del servizio di pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Milano. Don Rigoldi ha evidenziato "l’incapacità di formulare scelte e strategie della società odierna" mentre Lenoci ha evocato la necessità di usare "intelligenza strategica e coraggio antropologico" per "formare personalità adulte ". Mons. Pagani ha sottolineato l’importanza di "creare le condizioni per l’incontro reale con i giovani" e così "scoprire la bellezza di una realtà giovanile che a Milano per alcuni tratti è umanità meravigliosa per altri sofferente". (segue)