Un corteo funebre da Noto (Siracusa) alla spiaggia di Vendicari, ad un anno dal naufragio che la notte del 28 ottobre 2007 ha causato la morte di 17 migranti egiziani e palestinesi. E’ l’iniziativa promossa per domani 1° novembre da Fortress Europe (http://fortresseurope.blogspot.com), che dal 1988 documenta le "morti di frontiera" dei migranti, "per non dimenticare si legge in una nota – queste e le decine di migliaia di altre vittime dell’immigrazione in un Mediterraneo che è diventato una grande fossa comune". Appuntamento alle 15 a Villa Noto. Alla cerimonia parteciperanno, oltre ai familiari delle vittime, l’imam Mufid, il musicista Ramzi Harrabi e la scrittrice Heike Brunkhorst. Alle 18 è in programma un dibattito (Teatro Comunale di Noto) cui interverranno i familiari delle vittime, i superstiti del naufragio, il giornalista Gabriele Del Grande, Roman Herzog (documentarista) e la Brunkhorst. In contemporanea si celebreranno altre due giornate della memoria delle vittime dell’immigrazione. A Tarifa (Spagna) e a Larache (Marocco). Il 1° novembre 1988 avvenne il primo naufragio conosciuto di una barca di immigrati nel Mediterraneo, nello stretto di Gibilterra. Dal 1988 secondo Fortress Europe le vittime dell’immigrazione verso l’Europa sono almeno 13.228, di cui 3.118 solo nel Canale di Sicilia.