"La doppia sfida dell’invecchiamento della popolazione e della cura dei malati dipendenti si ripresenta in maniera sempre più forte a tutti gli Stati membri, con gravi ripercussioni nel sociale". Una situazione che "spinge a mettere a punto una strategia comune nel settore della salute, basata sullo scambio di esperienze a livello europeo". La presidenza francese dell’Ue ha investito molte energie nell’organizzazione della conferenza internazionale sulla lotta contro il morbo di Alzheimer e le malattie apparentate che, iniziata ieri alla Bibiliothèque Nationale de France di Parigi, si è conclusa oggi con l’intervento del presidente Nicolas Sarkozy. "La lotta contro il morbo di Alzheimer e le patologie degenerative è stato spiegato durante l’incontro – fa parte dei grandi assi della politica europea in materia di salute". Nel suo intervento Sarkozy ha chiamato l’Europa a "una mobilitazione comune negli ambiti in cui ciò possa permette di raggiungere risultati migliori rispetto alla singola azione di ogni Stato": fra i settori indicati, l’intensificazione della ricerca, la condivisione di buone pratiche relative alle cure dispensate ai malati e il sostegno alle famiglie, la "promozione di una riflessione etica".