CRISI FINANZIARIA: APPELLO DEI VESCOVI DELLE MARCHE PER LAVORATORI E AZIENDE

"I Vescovi delle Marche esprimono la loro vicinanza e partecipazione al disagio di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, che nella nostra Regione vivono in questi mesi situazioni di crescente precarietà e grande incertezza". Comincia così il messaggio che i vescovi marchigiani hanno lanciato da Loreto al termine dei lavori della Conferenza episcopale marchigiana (Cem). Un appello, il loro, che fa riferimento alla crisi di varie aziende del territorio, tra cui quella della fabrianese Antonio Merloni elettrodomestici, che mette a rischio l’occupazione di seimila persone. Per questo "le comunità diocesane – dicono i vescovi – manifestano una forte solidarietà con il mondo del lavoro e sono vicine alle realtà produttive impegnate ad affrontare un momento assai difficile che può generare scoraggiamento e senso di insicurezza". I presuli si rivolgono a tutte le "componenti sociali ed economiche" perché "occorre reagire investendo le energie migliori e facendo leva sull’impegno generoso e costruttivo di tutti, anche ripensando gli stili di vita per assumere atteggiamenti più solidali e ispirati a maggiore sobrietà". (segue)