CRISI FINANZIARIA: ZAMAGNI (ECONOMISTA), "CAMBIARE IL MODELLO DELL’ECONOMIA DI MERCATO"” “” ” ” “

” ” Una crisi che "era già scritta fin dall’affermazione del capitalismo finanziario" e che deve servire a "riflettere sull’urgenza di cambiare il modello dell’economia di mercato". Così l’economista Stefano Zamagni sintetizza al Sir lo stato dei mercati finanziari, che continuano a vedere il crollo delle borse e ripercussioni sull’occupazione. Le cause della crisi, secondo Zamagni, risiedono nel passaggio, avvenuto un quarto di secolo fa, "dal capitalismo industriale a quello finanziario, dove la ricchezza non è più legata al lavoro, alla creatività o a risorse materiali, ma semplicemente si basa sull’abilità a giocare con il rischio". Tuttavia "all’origine – spiega – vi è il limite ultimo del modello capitalistico, come ha ricordato anche papa Benedetto XVI, ossia l’avidità e la presunzione che il più corrisponda al bene". È per questo motivo che "quando ci si è resi conto che non era possibile avere di più dalla produzione industriale, ci si è spinti a cercare nuove forme di guadagno, mettendo le basi del capitalismo finanziario". Operazione, rileva l’economista, dettata dall’egoismo, poiché "il capitalismo non ha in sé il concetto di bene comune". (segue)