LEGALITÀ: MIEAC, SOLIDARIETÀ A MONS. NOGARO (CASERTA)

"Condivisione a solidarietà": è ciò che il Mieac (Movimento di impegno educativo di Azione cattolica) ha espresso oggi a mons. Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, che in occasione della tre giorni di mobilitazione antirazzista, tenutasi dal 4 al 6 ottobre a Caserta (promossa dal Movimento dei migranti e dei rifugiati, dal Centro sociale ex canapificio, da Nero e Non solo, Caritas, Azione cattolica, Padri Sacramentini, Casa Rut e tanti altri) aveva inviato agli organizzatori ed ai partecipanti all’iniziativa una lettera dal titolo "La illegalità". Dopo quella lettera, mons. Nogaro è stato attaccato per il contenuto della sua lettera nella quale denuncia che nel casertano si vive "la illegalità come sistema": "L’illegalità è ormai pervasiva, investe tutti i ceti sociali, tutte le strutture del consorzio umano. E’ difficilmente identificabile con una categoria specifica di persone", aveva scritto il presule attaccando anche i politici. "Condividiamo in pieno la preziosa e illuminante riflessione del presule casertano – afferma il Mieac – mentre gli esprimiamo la nostra più convinta solidarietà per i volgari e farneticanti attacchi ricevuti… segno inquietante di un degrado politico alimentato da ignoranza, violenza, cieca faziosità ideologica, razzismo". Cartelli contro Nogaro anche in una manifestazione contro gli immigrati clandestini a Castelvolturno.