La petizione per la gratuità dell’adozione internazionale ha superato le 9mila adesioni sul sito di "Amici dei bambini" (Aibi). La raccolta firme è un’iniziativa a sostegno della campagna "L’adozione non ha prezzo" promossa dall’Aibi per tentare di arrivare alla gratuità dell’adozione internazionale. "Si tratta spiegano all’associazione – di un’istanza che non solo mira a conquistare una parità dei diritti delle famiglie adottive, ma intende soprattutto offrire una possibilità in più ai minori abbandonati in attesa di famiglia". Ad oggi l’adozione internazionale, infatti, è l’unico diritto del minore per il quale occorre trovare non solo una famiglia disposta all’accoglienza, ma anche una famiglia che paghi. "La coppia che adotta uno o più minori all’estero precisano all’Aibi – è costretta a pagare interamente tutti i costi procedurali, oltre alle spese di viaggio e permanenza all’estero, potendo godere solo di parziali contributi da parte dello Stato, legati in ogni caso al reddito familiare". Il primo passo della campagna è l’elaborazione di una proposta da sottoporre ai parlamentari dei diversi schieramenti politici affinché si rendano i portavoce dell’istanza in Parlamento. Chiunque può firmare sul sito AiBi http://www.amicideibambini.it/petizione/output/firmatari_list.asp