BENEDETTO XVI: PIO XII SI ADOPERÒ "PER SALVARE IL PIÙ GRAN NUMERO POSSIBILE DI EBREI"

Pio XII si adoperò per "salvare il più gran numero possibile di ebrei". E’ il punto più importante e delicato toccato questa mattina da papa Benedetto XVI nella sua ricostruzione storica della figura di Pio XII di cui oggi si celebra il 50° anniversario della morte. Nella omelia pronunciata questa mattina in Vaticano Benedetto XVI ha ricordato "il radiomessaggio natalizio del dicembre 1942". "Con voce rotta dalla commozione deplorò la situazione delle ‘centinaia di migliaia di persone, le quali – sono le parole di Pio XII -, senza veruna colpa propria, talora solo per ragione di nazionalità o di stirpe, sono destinate alla morte o ad un progressivo deperimento’". Per Benedetto XVI, non si possono leggere queste parole senza fare "un chiaro riferimento alla deportazione e allo sterminio perpetrato contro gli ebrei". Ed ha aggiunto: Pio XII "agì spesso in modo segreto e silenzioso proprio perché, alla luce delle concrete situazioni di quel complesso momento storico, egli intuiva che solo in questo modo si poteva evitare il peggio e salvare il più gran numero possibile di ebrei".