CASO ENGLARO: SCIENZA & VITA, "UN MERCOLEDÌ NERO PER CHI AMA LA VITA" (2)” “

” “Soprattutto, teme "Scienza & vita", la decisione della Consulta "darà fiato a quanti, anche nelle aule parlamentari, sostengono che esista un diritto a morire e che idratazione e alimentazione siano terapie mediche (e non sostegni vitali da garantire sempre e comunque)". Infine, "Scienza & vita" teme che "dopo la condanna a morte di Eluana per mano di un giudice, e l’offesa portata alla coscienza di quella parte maggioritaria dell’opinione pubblica alla quale ripugna questo esito nefasto, sarà ancor più difficile, per il Parlamento, costruire una legge di autentica tutela della vita umana. Soprattutto in presenza di una parte della magistratura italiana particolarmente aggressiva sui temi della vita e talvolta malata di onnipotenza".