"La fratellanza universale è possibile. Anche tra cristiani e musulmani nelle nostre città". È il messaggio che sarà lanciato con iniziative concrete che hanno alle spalle un’esperienza di dialogo maturata ormai da decenni (cristiani e musulmani insieme, in Italia, Stati Uniti, Maghreb, Libano e Macedonia), nella sessione aperta dell’incontro internazionale di dialogo islamo-cristiano, promossa dal Movimento dei Focolari l’11 ottobre, a Castelgandolfo. "La città luogo della fraternità" è il titolo della sessione, alla quale interverranno, tra gli altri, il ministro delle Riforme amministrative del Libano, Ibrahim Shamseddine, Marco Fatuzzo, già sindaco di Siracusa, il magistrato David Shaheed di Indianapolis (Usa), la sociologa brasiliana Vera Araujo. Il dialogo islamo-cristiano del Movimento dei Focolari è un’esperienza iniziata circa 40 anni fa nel Maghreb dove i focolarini entrarono per la prima volta in contatto con la fede e la cultura musulmana. Alcune migliaia di musulmani in molti Paesi del mondo sono in stretto contatto con i Focolari. A partire dal 1992 sono iniziati i convegni internazionali islamo-cristiani per favorire la conoscenza reciproca e l’approfondimento del carisma dell’unità.