I giovani della diocesi di Avellino, con il vescovo mons. Francesco Marino, partiranno domenica 12 ottobre, della piazza di Ospedaletto d’Alpinolo, ad Avellino, "per intraprendere insieme come scrive in una lettera ai giovani scritta per l’occasione – il cammino verso il santuario di Montevergine per rinnovare l’incontro con la Madre del Signore e Madre nostra". "Ogni generazione scrive il vescovo – ha la sua discussione con Dio; spesso la discussione si fa contestazione, negazione, uccisione di Dio". In passato "si parlava della morte di Dio; oggi più sbrigativamente si dice: Dio non serve". "Siamo entrati prosegue – nella desolante storia nella quale l’uomo sperimenta una mortificante solitudine e una sregolatezza etica. La progettata inutilità di Dio partorisce una babele interiore che deprezza l’identità della persona. Vi chiedo, cari giovani: permettete sempre a Dio di stare nella vostra vita" e "sarete felici". Poi un invito a "rigustare la bellezza, la meraviglia, lo stupore che la vita porta con sé" e a farsi "sentinelle vigilanti a difesa della vita" contro "coloro che vogliono impossessarsi di essa, manipolarla, usarla, violentarla, deturparla, ucciderla" e "coloro che vi invitano a celebrarla come godimento, facendovi cercare la gioia nei paradisi artificiali, che finiscono per essere gabbia di morte".