"I mercati finanziari devono finalmente essere sottoposti a controllo democratico": questa la richiesta di Ralph Korschinsky, direttore del Kab (Katholische Arbeitnehmerbewegung Movimento dei lavoratori cattolici) di Bamberg, in Baviera, commentando l’azione di salvataggio dell’istituto immobiliare Hypo Real Estate, decisa dal governo federale tedesco e che prevede una spesa di 50 miliardi di euro. "Per anni sono stati privatizzati profitti smisurati a spese dei posti di lavoro e ora, le perdite devono essere socializzate e la crisi deve essere superata in ultima analisi attingendo ai gettiti tributari. Il dogma finora intoccabile, secondo cui il mercato regola tutto, diventa improvvisamente una busta a sorpresa neoliberistica”, ha criticato Korschinsky. "Con la liberalizzazione dei mercati finanziari negli ultimi decenni, la politica ha fatto un autogol a spese dei contribuenti e di centinaia di migliaia di posti di lavoro”, ha continuato il direttore del Kab, esortando il governo federale ad "arginare l’avidità delle banche per il massimo profitto” mediante una maggior trasparenza e un maggior controllo. "È indispensabile una riorganizzazione dell’intero sistema monetario e finanziario e ciò spetta particolarmente alla politica. La partecipazione democratica dei cittadini rappresenta un requisito decisivo".