L’incremento dei servizi sanitari per chi soffre di disturbi psichici "dovrebbe costituire una priorità", perché "non ci può essere salute fisica senza salute mentale". Lo ricorda il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, nel suo messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute mentale che si celebra domani 10 ottobre. "I disturbi psichici sono presenti in tutte le culture e possono apparire in qualsiasi momento della vita spiega Ban -. Essi possono rappresentare fattori di rischio o conseguenze di molti altri problemi di salute, e sono spesso associati a povertà, marginalizzazione e disadattamento sociale. Inoltre, disturbi mentali si manifestano frequentemente nel contesto di conflitti e crisi umanitarie". Il segretario generale dell’Onu sottolinea il ruolo dei sistemi sanitari di tutto il mondo, che "fanno fronte a sfide enormi per garantire assistenza psichiatrica e tutelare i diritti umani di quanti soffrano di gravi disturbi". Eppure, denuncia, "le risorse disponibili sono insufficienti, distribuite in modo iniquo e usate in maniera inefficiente. Ne risulta che una gran parte di coloro che sono afflitti da disturbi mentali non riceve nessuna cura". Occorre, quindi, "integrare la consapevolezza di questa problematica in tutti gli aspetti delle politiche sociali e sanitarie, della pianificazione sanitaria e dell’assistenza sanitaria primaria e secondaria".