BENEDETTO XVI: "CUSTODIRE CON CURA GLI EDIFICI SACRI"

"Ogni comunità ha il dovere di custodire con cura i propri edifici sacri, che costituiscono un prezioso patrimonio religioso e storico". Lo ha detto ieri il Papa, che prima di recitare l’Angelus si è riferito alla festa della dedicazione della Basilica Lateranense, “madre e capo di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe”, la prima basilica costruita dopo l’editto di Costantino del 313. "Il tempio di mattoni – ha commentato il Santo Padre – è simbolo della Chiesa viva, la comunità cristiana". "La bellezza e l’armonia delle chiese, destinate a rendere lode a Dio – le parole del Pontefice – invita anche noi esseri umani, limitati e peccatori, a convertirci per formare un ‘cosmo’, una costruzione bene ordinata, in stretta comunione con Gesù, che è il vero Santo dei Santi". Nella liturgia eucaristica, in particolare, "la Chiesa di pietre vive si edifica nella verità e nella carità e viene interiormente plasmata dallo Spirito Santo. Se vive nell’unità sincera e fraterna, diventa così sacrificio spirituale gradito a Dio". Se, dunque, "Dio vuole edificarsi nel mondo un tempio spirituale, una comunità che lo adori in spirito e verità", la ricorrenza di ieri, ha concluso il Papa, "ci ricorda anche l’importanza degli edifici materiali, in cui le comunità si raccolgono per celebrare le lodi di Dio".