Aprirà questa sera il centro di accoglienza per i senza fissa dimora "Don Vito Diana" di Bari, voluto dalla diocesi di Bari-Bitonto. ” “I senza fissa dimora potranno restare nel centro, capace di ospitare 48 uomini, "fino a 3 mesi – informa un comunicato della diocesi – il tempo necessario per realizzare l’accompagnamento di ciascun ospite con progetti mirati, anche per il reinserimento sociale". "I senza fissa dimora dichiara don Antonio Ruccia, direttore della Caritas diocesana – non sono i barboni a cui eravamo abituati", ma "persone con grossi problemi familiari o che sono caduti nell’abuso di alcol o droghe oppure, fatto nuovo, che perdono grosse somme al gioco". In aumento, inoltre, il numero di donne senza fissa dimora. "Il centro – ha concluso – è una proposta di annuncio di Gesù Cristo e ha come prima regola l’accoglienza". Utilizzando il conto corrente n° 11938701, intestato a Caritas Diocesana, con causale "pro Dormitorio – don Vito Diana", si può contribuire alla copertura dei costi di realizzazione (oltre 300mila euro). ” “Nel comunicato si annunciano, inoltre, altre due "opere segno" di carità: "entro aprile del 2009, nel quartiere periferico di Bari San Paolo saranno aperti due nuovi centri dedicati al culto e alla socializzazione".” ” ” ” ” “