"Dobbiamo guardare giorno per giorno nello specchio della verità e della giustizia ha detto il cardinale -. Dobbiamo essere attenti, se i sentimenti dell’odio risorgono a causa di motivi incendiari ingiusti e sciocchi. Breve è il percorso che separa il pensiero del male dal cuore alle case bruciate", "da Birkenau a Butovo, da Voivodina alla Bosnia". Nel suo intervento, il rappresentante del Parlamento ungherese, László Mandur ha fatto riferimento alla presenza del Comitato ebraico-cattolico di dialogo che ha scelto Budapest come sede per il suo 20° incontro. "Con la vostra presenza qui, e la vostra partecipazione al dialogo ebraico-cattolico, voi contribuite molto ad uscire da questa bruciante vergogna. I vostri discorsi, la massiccia forza della vostra fede e il vostro insegnamento basato sulla Sacra Scrittura e la saggezza umana svolgono un ruolo significativo, nonostante le nostre differenze culturali. Dobbiamo cercare i segni di unione e di interdipendenza. Dobbiamo dare l’esempio ai nostri fratelli", "in modo che questa storia di orrore che ha avuto inizio con la Kristallnacht e si è conclusa con l’annientamento di tante persone innocenti, possa mai e poi mai ripetersi".