"Il convegno come strumento per combattere la superficialità". Con queste parole mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto-Norcia, vescovo delegato nella Conferenza episcopale umbra per le Comunicazioni sociali, ha aperto alla conferenza stampa di presentazione del convegno regionale sull’informazione. "La gente – ha detto il presule – comunica poco ed è costretta a subire il tiro a bersaglio delle notizie". Poi, un pensiero sul rapporto Chiesa-comunicazione. "Comunicare – ha affermato – ha la stessa radice di comunione. Se siamo veramente uomini di comunione bisogna saper comunicare. Dobbiamo tornare a proporre la via del dialogo. Ritengo che le comunicazioni sociali siano un settore fondamentale per l’annuncio e la testimonianza. Oggi una Chiesa senza comunicazione rischia di essere inefficace". Mons. Fontana ha pure sottolineato i vari linguaggi della comunicazione che saranno oggetto di studio al convegno: la comunicazione scritta, la radio e la televisione, i nuovi media, il teatro e la musica, la figura dell’animatore della comunicazione e della cultura nella comunità cristiana. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti. Il presidente dei vescovi umbri ha auspicato che con il convegno si possa trovare in Umbria sintonia nei vari linguaggi delle comunicazioni. (segue)