“Una certa propaganda giornalistica aveva presentato le cellule staminali embrionali come la panacea di tutti i mali. In realtà fino ad oggi si è dimostrato che non servono a nulla perché non è mai stata fatta una guarigione con esse”: lo ha detto stamane in Vaticano, durante la presentazione della conferenza internazionale sulla “cura pastorale dei bambini malati” (Aula del Sinodo, 13-15 novembre), il presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute card. Javier Lozano Barragan. “Nell’ambiente medico ha poi detto il prof. Alberto Ugazio, coordinatore del Dipartimento di medicina pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma ci stupiamo sempre sull’insistenza dei ‘media’ circa le cellule embrionali fetali, delle quali devo confermare l’inefficacia. Non esiste un solo studio che dica infatti il contrario. Invece è necessario affermare che risultati anche significativi sono riscontrabili a vasto raggio dall’uso di cellule staminali ematopoietiche, cioé del midollo o del cordone ombelicale, come pure di quelle cutanee, o epatiche o di altri organi”. Il card. Barragan ha poi aggiunto che “dai ripetuti interventi dei ‘media’ sulle staminali embrionali si desume una mentalità strettamente maltusiana perché diminuiscano la nascite nei paesi poveri. La Chiesa invece ribadisce il concetto che non si può usare l’uomo come mezzo, anche nel suo stadio di embrione. L’uomo è sempre un fine”.