"Senza la presenza di Cristo non avremo mai un mondo veramente giusto e rinnovato". Lo ha detto il Papa, che ha concluso la catechesi dell’udienza generale di oggi dedicata al tema della "parusia" (ritorno del Signore, ndr) nella predicazione paolina – con una speciale preghiera, sulla scorta di quella riportata da san Paolo stesso in chiusura della prima Lettera ai Corinzi: "Maranà, tha!", che "letteralmente significa ‘Signore nostro vieni!", ha ricordato Benedetto XVI, parlando a braccio (come in quasi tutto il resto della catechesi) di fronte a circa 15 mila fedeli. "Vieni, Signore Gesù, nei modi che tu conosci. Vieni dove c’è ingiustizia e violenza, nel Darfur, nel Kivu e in molti altri luoghi del mondo. Vieni dove domina la droga, vieni anche dai ricchi che ti hanno dimenticato, dove tu sei misconosciuto. Vieni nel mondo di oggi, nel nostro cuore, perché noi stessi possiamo divenire presenza tua nel mondo". Con san Paolo, dunque, possiamo dire secondo il Santo Padre "Vieni, Signore Gesù, che sei realmente presente nel nostro mondo e lo rinnovi". (segue)