COMECE: VAN LUYN (PRESIDENTE) SU CRISI FINANZIARIA, "COME RECUPERARE LA FIDUCIA?"

La crisi "costituzionale" seguita al referendum irlandese di giugno, il conflitto Russia – Georgia, la "drammatica crisi finanziaria" sulle cui conseguenze economiche, sociali e politiche "possiamo solo azzardare ipotesi": questi, ha detto mons. Adrianus Van Luyn, presidente della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), aprendo questo pomeriggio a Bruxelles i lavori della plenaria d’autunno, i gravi e imprevedibili avvenimenti intercorsi dal precedente incontro dei vescovi europei nella scorsa primavera. "Le sfide attuali per l’Europa" è il tema della plenaria (fino al 14); all’ordine del giorno, il rapporto su cambiamento climatico e stile di vita cristiano; la domenica come giorno festivo nella Direttiva sui tempi del lavoro; il Trattato di Lisbona; la crisi finanziaria; i rifugiati cristiani nel mondo; il partenariato Ue-Russia dopo la crisi georgiana. Ed è proprio sulla crisi finanziaria che il presidente della Comece ha incentrato la sua relazione. Un crisi che è soprattutto di fiducia: "Come possiamo recuperare la nostra fiducia nei fondamenti del sistema economico e sociale così gravemente sconvolto?" si è chiesto sottolineando la necessità di "regole e leggi migliori" e di "maggiore competenza a livello europeo e internazionale al fine di prevenire un ulteriore surriscaldamento dei sistemi finanziari collegati a livello globale". (segue)