Secondo i dati Istat sulle forze di lavoro, nel 2007 gli occupati sono 23.222.000, segnando un incremento di 234 mila unità rispetto all’anno precedente (progresso dell’1.0%). Dalla rilevazione sulle forze di lavoro risulta che il numero di chi cerca occupazione è sceso a 1.506.00 (167 mila in meno rispetto al 2006). Gli stranieri contribuiscono all’aumento dell’occupazione complessiva: infatti circa i due terzi dell’aumento riguarda i cittadini stranieri. Nell’anno scolastico 2006/2007 gli studenti delle scuole sono 8.938.005; il 18,5% frequenta la scuola dell’infanzia, il 31,5% la scuola primaria, il 19,4 la secondaria di primo grado e il 30,6% la scuola secondaria di secondo grado. L’aumento della scolarizzazione ha prodotto un innalzamento costante del livello di istruzione della popolazione in Italia. Le persone con qualifica o diploma di scuola secondaria superiore sono il 32,4%, quelle con titolo universitario il 10,2%. Per quanto riguarda l’inserimento professionale, tra i laureati di corsi lunghi, le migliori opportunità sono quelle per i gruppi ingegneria (81,3% lavoro continuativo dopo la laurea), chimico-farmaceutico (73,7), economico-statistico (65,7); tra i laureati dei corsi triennali, lavorano in modo continuativo quelli dei gruppi linguistico (56,8%), medico (55,7%), insegnamento (55,6%) e ingegneria.” “