LEGALITÀ: ROMA, INAUGURATA OGGI LA "BOTTEGA DEI SAPERI E DEI SAPORI" DI LIBERA

Per combattere le mafie servono leggi "chiare, forti, puntuali" e una giustizia "veloce". Oggi don Luigi Ciotti, all’inaugurazione della "Bottega dei sapori e dei saperi" di Libera dedicata a Pio La Torre, ospitata nei locali di Palazzo Incontro della Provincia di Roma, ha chiesto, rivolgendosi al Parlamento, l’applicazione della legge Mancino del ’91 (per risalire ai reali possessori dei conti correnti) e delle norme sui beni confiscati con la costituzione di un’agenzia nazionale, oltre alla destinazione a uso sociale dei beni confiscati a mafiosi e corrotti. Il sacerdote ha chiesto leggi migliori per la restituzione dei beni dei mafiosi alla collettività, la destinazione di maggiori risorse e strumenti alla magistratura per garantire l’accertamento della verità. "Le mafie non moriranno mai – ha dichiarato don Ciotti – se non elaboriamo leggi nuove e non attuiamo una politica sociale nel territorio". "Nei prodotti della bottega vi è una vitamina in più – ha detto il presidente di Libera – la vitamina della legalità". Nel negozio al centro di Roma, il primo che in Italia mette in vendita il frutto del lavoro delle cooperative che coltivano i terreni confiscati alle mafie, si troveranno vino, pomodori, peperoncini, ortaggi, pasta provenienti da terre sottratte a boss come Provenzano, Piromalli, Mammoliti, Matteo Messina Denaro.” “