"Dal 1951, anno di fondazione, ad oggi prosegue Bernardi la «Città dei ragazzi» (ora Movimento missionario «Charles de Foucauld»), ha dato molto, moltissimo alla comunità cuneese (e non solo cuneese)". Attualmente il Movimento è presente "in Africa, in Asia, in America Latina, sempre tra i più poveri dei poveri, per condividerne fino in fondo la vita. E tra quei poveri le sorelle e i fratelli restano anche quando le condizioni sembrano diventate umanamente insostenibili. Che cosa abbiamo da spartire con queste «sorelle» e «fratelli» che ammiriamo ma forse conosciamo troppo poco, o che addirittura non capiamo nelle loro scelte radicali di povertà e di dedizione totale ai poveri?". Per Bernardi, "molto di più di quanto non possiamo immaginare. Per la sua storia, per la sua testimonianza, la «Città dei ragazzi» ha sostenuto e nutrito la speranza di molti. È penetrata nel cuore di tutti, fino a diventare parte integrante di Cuneo. E anche oggi, nella gravità della situazione, dalle poche, essenziali e pacate dichiarazioni che i responsabili rilasciano alle tante richieste di giornali e tv, trasmettono serenità, speranza e fiducia". Da questa comunità, conclude Bernardi, "abbiamo tutti ricevuto molto. Gratuitamente e con gioia. Questo è il momento di accogliere l’invito alla preghiera di padre Gasparino per far sentire la nostra vicinanza e partecipazione".” “