BAMBINI MALATI: MONS. MANTO (CEI), “DAVANTI A LORO O LO SCANDALO O LA CONVERSIONE”

“L’attenzione all’infanzia da parte della Chiesa è attenzione al futuro dell’umanità, specie laddove le condizioni socio-sanitarie sono più carenti e la mortalità infantile risulta più elevata”: lo ha detto al Sir mons. Andrea Manto, direttore dell’Ufficio di pastorale sanitaria della CEI, in occasione dell’apertura stamane in Vaticano dei lavori della 23° Conferenza internazionale sul tema “La pastorale nella cura dei bambini malati”. “Nel mondo notiamo situazioni molto diversificate – ha detto Manto -: si va da denatalità e forte caduta delle nascite, con inversione della ‘piramide demografica’ nei paesi occidentali, fino al dramma opposto di nascite abbondanti e successiva morte per fame o carenze sanitarie di base nei paesi in via di sviluppo. Senza contare poi la piaga dell’aborto che è ubiquitaria e riguarda sia i paesi ricchi sia quelli poveri”. “In questa situazione – ha concluso mons. Manto – il ruolo della comunità cristiana è quello di promuovere una attenzione partecipe alla fragilità e malattia infantile. Essa infatti ha un effetto dirompente sul mondo degli adulti e diventa motivo di richiamo al tema della speranza: davanti a un bambino malato o ci si scandalizza, o ci si converte!”.” ” ” ” ” “