BENEDETTO XVI: ALL’AMBASCIATORE DI SAN MARINO, "LA CHIESA MOSSA DALL’AUTENTICO BENE" (2)

"Sono queste – ha aggiunto Benedetto XVI – le condizioni di quella laicità "sana" che è indispensabile per costruire una società dove convivano pacificamente tradizioni, culture e religioni diverse. Separare infatti totalmente la vita pubblica da ogni valore delle tradizioni, significherebbe introdursi in una strada cieca e senza uscita. Ecco perché è necessario ridefinire il senso di una laicità che sottolinei la vera differenza e autonomia tra le diverse componenti della società, ma che conservi anche le specifiche competenze in un contesto di comune responsabilità". Il papa osserva infine che questa "sana" laicità dello Stato "comporta che ogni realtà temporale si regga secondo proprie norme, le quali tuttavia non devono trascurare le fondamentali istanze etiche il cui fondamento risiede nella natura stessa dell’uomo, e che, proprio per questo, rinviano in ultima analisi al Creatore".