CASO ENGLARO: SCIENZA E VITA, "ELUANA CONDANNATA A MORTE. L’ESECUZIONE SIA PUBBLICA"

"Consapevoli che la sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione in riferimento al caso di Eluana Englaro non possa non essere rispettata e applicata, ci permettiamo però, da liberi cittadini di uno Stato libero, di dissentire. E chiediamo che alla lunga fine di Eluana, proprio perché si tratta di una vera e propria condanna a morte in età repubblicana, non solo assistano alcuni testimoni, ma possa essere registrata in video e messa a disposizione di quanti ne facciano richiesta. Come accade nei Paesi che prevedono la pena di morte per i propri cittadini. Così i nostri figli e i nostri nipoti potranno scoprire come un cittadino italiano possa essere condannato da un giudice di uno Stato civile e democratico a morire di fame e di sete". Questa la reazione dell’Associazione Scienza & Vita alla sentenza che "condanna a morte Eluana". Poca fa, intatti, è arrivato il responso definitivo delle sezioni unite civili della Cassazione, che hanno dichiarato inammissibile per "difetto di legittimazione" il ricorso della Procura di milano sulla vicenda di Eluana Englaro, autorizzando in questo modo la sospensionse dell’alimentazione e dell’idratazione per la ragazza di lecco in stato vegetativo persistente da quasi 17 anni. (segue)