DIRITTI UMANI: CDE, IL RAPPORTO DEL COMITATO ANTITORTURA SULLA SVIZZERA

Su richiesta delle autorità svizzere, il Comitato per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (Cpt) del Consiglio d’Europa ha pubblicato oggi il rapporto concernente la quinta visita in Svizzera effettuata nel settembre/ottobre 2007, nonché la risposta del governo svizzero. "In occasione della visita – si legge in una nota del CdE – il Cpt ha approfondito alcune questioni esaminate nel corso delle precedenti, in particolare le garanzie fondamentali contro i maltrattamenti di cui godono le persone in custodia alla polizia e quelle private della libertà in virtù della legislazione relativa agli stranieri". Trattandosi di carceri, il Cpt ha accordato particolare attenzione alle condizioni di detenzione. Fra le "raccomandazioni" del rapporto, "l’immediata diffusione tra le forze di polizia di un messaggio di ferma condanna dei maltrattamenti ai detenuti" e l’istituzione di "un organo indipendente di controllo dei funzionari di polizia". Nel caso in cui "il ricorso alla forza durante gli interrogatori si riveli indispensabile – si legge ancora nel rapporto – i poliziotti devono poter applicare tecniche professionali che riducano al minimo il rischio di procurare ferite". Il rapporto è consultabile su: www.cpt.coe.int.