Il dialogo cattolico-ebraico "può diventare un segno di speranza e di ispirazione per questo nostro mondo inquieto". Lo scrivono ebrei e cattolici nella dichiarazione finale diffusa oggi al termine del 20° incontro del Comitato Internazionale di collegamento cattolico-ebraico (ILC), che si è riunito a Budapest dal 9 al 12 novembre. "Negli ultimi decenni si legge nel testo il dialogo cattolico-ebraico è stato caratterizzato da una crescente amicizia e comprensione reciproca che ci hanno permesso di costruire un clima di fiducia". "Il nuovo spirito di amicizia e di cura l’uno per l’altro può essere il simbolo più importante che possiamo offrire alle nostre società". "Significativo" in questo senso prosegue il comunicato – è stato il "primo" incontro di un gruppo di giovani leaders, cattolici ed ebrei, che si è svolto qualche giorno prima dell’incontro del Comitato. Due le sessioni di incontro plenario: la prima dedicata al "ruolo della religione nella società civile"; la seconda allo stato del dialogo ebraico-cattolico nell’Europa dell’Est. Nei gruppi di lavoro si è parlato di progetti comuni, tra cui un’iniziativa di dialogo trilaterale che coinvolge anche rappresentanti della "Maroccan Mohammedian League of Muslim Scholars". ” “