"Nell’ultimo anno il prezzo dell’energia è aumentato mediamente del 15% nell’Ue. Il 54% dell’energia utilizzata in Europa viene importato, con un costo di 700 euro per ogni cittadino". "Dobbiamo affrontare con urgenza questa situazione, con misure che migliorino l’efficienza energetica e riducano la nostra dipendenza dalle importazioni". José Manuel Barroso, presidente della Commissione, arricchisce con alcuni dati la presentazione dei nuovi strumenti "intesi a dare impulso alla sicurezza energetica dell’Europa". Il documento, richiesto dal Consiglio dei capi di Stato e di governo del marzo 2007, era atteso alla vigilia del summit di metà dicembre, in cui l’Unione dovrebbe approvare le iniziative sui cambiamenti climatici per realizzare l’obiettivo del 20-20-20 (ossia riduzione del 20% di emissioni di anidride carbonica; aumento del 20% dell’efficienza, aumento del 20% delle energie rinnovabili). L’Esecutivo propone ora una "rinnovata strategia per la solidarietà in campo energetico tra gli Stati membri" e una "politica volta a incentivare gli investimenti in reti più efficienti e che distribuiscano energia a basse emissioni di carbonio". (segue)