COMECE: "LA CRISI FINANZIARIA RIFLETTE CRISI SPIRITUALE"

Uno stile di vita fondato sulla moderazione come risposta valoriale alla crisi finanziaria. E’ la proposta che i vescovi della Comece (Commissione dei vescovi delle Conferenze episcopali della Comunità europea) propongono in un comunicato stampa diffuso al termine della loro Assemblea Plenaria autunnale che si è tenuta dal 12 al 14 novembre a Bruxelles. I vescovi – si legge nel comunicato – hanno constato "con rammarico" che "la crisi finanziaria ha manifestato una più profonda crisi spirituale e un errato sistema di valori" che sono sempre più assoggettati alla logica del profitto. Per questo, le Chiese europee invitano alla "moderazione", "virtù centrale" – dicono – che costituisce "il cuore per questo cambiamento di stile di vita". Ai cristiani – aggiungono – il compito di dimostrare che "la moderazione può essere sinonimo di qualità di vita e di felicità, perché aiuta a distinguere l’essenziale dal superfluo".