” ” ” “La stampa cattolica viene citata negli articoli? Nel 98,2% dei casi "no". Questo un altro dato che emerge dalla ricerca sulla "rappresentazione del fatto religioso sui quotidiani locali" in Umbria, presentata questa mattina a Perugia, nel corso del convegno regionale sulle comunicazioni sociali. I "soggetti principali" trovati negli articoli analizzati sono Benedetto XVI e poi, con un grande scarto, in ordine di segnalazioni ricevute, don Gelmini, il vescovo di Terni, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, il vescovo di Città di Castello, il nuovo vescovo di Foligno, Emmanuel Milingo, fra’ Elia, Mostapha el Korchi (imam di Ponte Felcino), Kerry Kennedy, il vescovo emerito di Foligno, il card. Bagnasco, il card. Sepe, Mohamad Kohalia (imam di Torino), il vescovo di Gubbio, Giovanni Paolo II. Negli articoli prevale la descrizione di situazioni/eventi/iniziative (71%), dichiarazioni (18%), commento o discussioni su posizioni, polemiche (11%). Il tono dell’articolo è neutrale (90%), positivo/di plauso (6%), scettico (4%). Il lessico adoperato nell’articolo è giornalistico (90,9%), critico/polemico (6,1%), ecclesiale (2,5%), ironico (0,4%). Per quanto riguarda la distribuzione degli articoli per argomenti, ai primi tre posti troviamo la cronaca religiosa (29,6%), poi le celebrazioni (13,7%), dichiarazioni su fatti non religiosi quali aborto, immigrati (12,6%).