SUORE RAPITE: PADRE ISOARDI, "PREGHIAMO CON FIDUCIA" (2)

Padre Isoardi, nell’intervista al settimanale cattolico, risponde anche a una domanda sul rapimento e sul possibile coinvolgimento del fondamentalismo islamico. Questo, dice, "non possiamo escluderlo in assoluto, ma neanche affermarlo. In tutti questi anni abbiamo intessuto una rete di amicizie intorno alla fraternità. Come testimoniano quegli anziani che hanno autorevolezza e che si sono mossi subito per entrare in contatto con i rapitori. Certo, da alcuni anni, in quelle terre ci sono infiltrazioni di fondamentalisti, ma non c’entrano con le persone che vivono intorno alle nostre fraternità. È più verosimile che questa vicenda abbia a che fare con altre questioni. Ma, ripeto, non siamo in grado di dare spiegazioni più precise". Le due religiose si trovano in Kenya da 35 anni: qui, dice il responsabile del Movimento, esercitiamo "un’accoglienza familiare, quotidiana, di malati di tutti i tipi". In questi anni, prosegue, "abbiamo toccato con mano come siano pregiudizi del tutto ingiusti e superficiali quelli che vogliono dividere la terra secondo le appartenenze religiose. Condividendo la vita con i poveri ti accorgi che le diversità di religioni esistono e sono anche profonde, ma ci sono cose molto più importanti che ci accomunano: un grande amore alla vita, una ricerca profonda di Dio, una solidarietà vera, e ci sono valori di vita che impariamo anche da loro".