Quanto alla vicenda Englaro, per Leone "non si dovrebbe più dire una sola parola, per rispetto alla delicatezza della questione e perché ci si trova di fronte ad una vicenda triste, dolorosa e tragica". Di qui l’invito al "silenzio", partendo dalla consapevolezza che "questioni come queste dovrebbero risolversi tramite un’adeguata valutazione medica fatta in scienza e coscienza, senza gridare più di tanto". A questo proposito, lo "stile" indicato dal card. Ruini nella puntata di ieri di "A sua immagine" – come quello più idoneo per affrontare la vicenda di Eluana Englaro è quello delle suore che l’hanno accudita "e che oggi chiedono: ‘la lascino a noi che la sentiamo viva’. Sentono e capiscono che lei è viva".