CASO ENGLARO: LEONE (UNIV. DI PALERMO) SU DICHIARAZIONI CARD. RUINI, "GRAVE DERIVA"

"E’ inaccettabile che sia un tribunale a decidere della vita o della morte di una persona". Così Salvino Leone, docente di bioetica all’Università di Palermo, ha fatto eco alle parole pronunciate ieri dal card. Ruini, il quale – intervenendo alla trasmissione "A sua immagine" di Rai Uno – aveva definito quella della Cassazione sul caso Englaro "una decisione tragicamente sbagliata, alla base della quale c’è un grande equivoco: guardare all’Eluana di oggi come se fosse quella di ieri, invece alla luce di quel che è oggi, Eluana ha esigenze molto modeste, ha bisogno di un po’ di cibo e di un po’ di acqua". "C’è il rischio che decisioni come questa spingano verso una concezione dell’uomo considerato come un oggetto", aveva aggiunto il cardinale definendo il caso Englaro "un nuovo caso Terry Schiavo". In Italia – dichiara Leone al SIR – "stiamo assistendo ad una grandissima deriva: in certi contesti ci comportiamo come se ci fosse sempre bisogno di una legge che ci dica cosa dobbiamo fare, non avendo più una coscienza in grado di dirlo. In realtà, il Codice di deontologia medica dice già tutto, ma di fronte al caso concreto abbiamo difficoltà ad applicare tali direttive". (segue)