CASO ENGLARO: OSSERVATORIO VAN THUAN, "EUTANASIA PASSIVA"

Un caso di "eutanasia passiva": "una Terry Schiavo italiana, lasciata morire di stenti". Così Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio Van Thuan, definisce il responso della Cassazione sul caso Englaro. "Ora si comprende meglio – commenta Fontana – perché la Chiesa italiana abbia sottolineato la necessità di una legge sul fine vita: si tratta di difendere la vita anche dalla giurisprudenza e dalle Corti di Cassazione". In questo modo, avverte però Fontana, "si corre il rischio di ottenere il risultato opposto, ossia che si faccia una cattiva legge che di fatto apra al cosiddetto ‘testamento biologico’, fino a prevedere la possibilità di autorizzare anticipatamente su di sé la sospensione di alimentazione e idratazione. Si apre quindi una partita culturale e politica di prima grandezza a cui dobbiamo essere preparati". La Chiesa italiana, tramite il cardinale Ruini – ricorda Fontana – "aveva guidato il popolo italiano verso l’astensione in occasione del referendum sulla Legge 40 relativa all’inseminazione artificiale extracorporea. La stessa Chiesa italiana, ora sotto la guida del cardinale Bagnasco, propone invece l’intervento. Il rischio che si corre è però molto grosso. Bisogna esserne consapevoli".