CURE PALLIATIVE: 30 ANNI DELLA FONDAZIONE FLORIANI IN UN CONVEGNO” “

Trent’anni fa le cure palliative erano un’utopia pionieristica, oggi sono una realtà: parte da questo presupposto la riflessione della Fondazione Floriani, l’ente no profit milanese che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e sviluppo di questo tipo di medicina in Italia, a fianco, come organizzazione di volontariato, alla componente medica del movimento hospice. ” “"Caring versus curing. Prendersi cura della fragilità, continuità assistenziale nel terzo millennio" il titolo dell’incontro a Milano, con esperti di livello internazionale. ” “Una situazione, che solo in Italia coinvolge 250 mila persone, anche in un contesto di cronicità. Il bioeticista americano Daniel Callahan ha evidenziato come il prendersi cura sia legato ad una sfera in cui contano "le emozioni, le percezioni cognitive, i valori e le relazioni che una persona ha". Monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare di Milano, ha sottolineato come fondamentale l’aspetto della speranza che "da significato al tempo della malattia, che interroga il vissuto delle persone e richiama il concetto della dignità del vivere".” ” L’ugandese Faith Mwangi Powell, coordinatrice della realtà africana, dove i malati a cui si rivolge la medicina palliativa sono in gran parte quelli di Aids ha detto: "a fronte di risorse recenti fatichiamo spesso a trovare personale: molti vanno a lavorare all’estero soprattutto per una questione di gratificazione".” “” “