BENEDETTO XVI: UDIENZA, "LA LIBERTÀ CRISTIANA NON È LIBERTINISMO"

"La libertà cristiana non è libertinismo e la liberazione della quale parla san Paolo non è liberazione dal fare il bene" ha affermato ancora Benedetto XVI. "La legge dalla quale siamo liberati e che non salva" ha spiegato il Papa, per san Paolo è rappresentata dalla Torah in tutti i suoi cinque libri che nell’interpretazione farisaica" implica un complesso di comportamenti e "osservanze rituali e cultuali che determinano sostanzialmente l’identità dell’uomo giusto", esprimendo "un’identità sociale, culturale e religiosa". Queste osservanze, ha proseguito il Pontefice, erano divenute molto importanti "nel tempo della dominazione della cultura ellenistica" che, politeista e apparentemente razionale e tollerante, "esercitava una forte pressione all’uniformità culturale minacciando così l’identità di Israele e la preziosa eredità della fede dei Padri nell’unico Dio". Contro questa pressione "era necessario uno scudo, e questo muro di opposizione che proteggeva la preziosa eredità della fede erano proprio queste osservanze". In tale funzione le intendeva Paolo che, ha spiegato il Papa, vide "l’eredità della fede in un unico Dio minacciata dalla libertà dei cristiani" che per questo iniziò a perseguitare. (segue)” ” ” “