BENEDETTO XVI: UDIENZA, "NELLA DIVERSITÀ DELLE CULTURE LA NOSTRA IDENTITÀ COMUNE È CRISTO"

"Nel momento del suo incontro con il Risorto", ha detto ancora Benedetto XVI, Paolo ha compreso che "con Cristo il Dio d’Israele, l’unico vero Dio, diventa Dio di tutti i popoli e il muro tra Israele e i pagani non è più necessario. E’ Cristo che ci protegge contro il politeismo e tutte le sue deviazioni" e che "garantisce la nostra vera identità nella diversità delle culture". "La nostra identità comune nella diversità delle culture – sono ancora parole del Papa – è Cristo ed è lui che ci fa giusti" perché "essere giusto vuol dire semplicemente essere in Cristo". "La fede è guardare a Cristo, affidarsi a Lui" e questo diventa "conformarsi con Cristo" e con la sua vita "che è l’amore". Per questo, ha spiegato Benedetto XVI, "Paolo parla di una fede che opera per mezzo della carità: nel duplice amore per Dio e per il prossimo è adempiuta tutta la legge", e in tale prospettiva "la giustizia si decide nella carità" che è "realizzazione della comunione con Cristo". "Possiamo solo pregare il Signore che ci aiuti a credere", è l’esortazione conclusiva del Pontefice; credere "diventa così trasformazione della nostra vita".” ” ” “