IMMIGRATI: MEDICINA DELLE MIGRAZIONI, SI RISCHIA LA "CLANDESTINITÀ SANITARIA"” “” ” ” “

” ” "Profondo dissenso" rispetto alle parole del ministro Sacconi, unito alla richiesta di "ritiro" degli emendamenti proposti al "pacchetto sicurezza" in materia sanitaria da alcuni senatori della Lega Nord. Ad esprimerlo, in un comunicato congiunto, sono l’Osservatorio italiano sulla salute globale e la Società italiana di medicina delle migrazioni. Il primo, nato nel 2002, è un organismo indipendente volto a "colmare il vuoto di informazione e reciproco scambio tra medici, scienziati e operatori sullo stato di salute della popolazione in relazione al contesto politico, economico e sociale"; la Società italiana di medicina delle migrazioni, invece, è attiva dal 1990 e, con oltre 700 soci, raccoglie le esperienze dei maggiori centri sul territorio nazionale che si occupano di assistenza sanitaria agli stranieri. I due organismi stigmatizzano una recente dichiarazione del ministro Sacconi, secondo cui "il medico curante deve segnalare se il paziente è un irregolare", aprendo la strada all’espulsione. Tale affermazione fa seguito ai due emendamenti, volti a modificare il Testo unico sull’immigrazione. (segue)