KOSOVO: UNGARO (ESPERTO), C’È "MALCONTENTO VERSO LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE"

"Appare sempre più evidente il malcontento del Kosovo nei confronti della comunità internazionale". Così Mauro Ungaro, direttore del settimanale della diocesi di Gorizia (Voce Isontina) ed esperto in politica balcanica, commenta al SIR la bocciatura da parte del Kosovo dell’accordo preliminare in sei punti (polizia, dogane, tribunale, infrastrutture, confini, tutela del patrimonio culturale serbo) proposto da Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, per la riconfigurazione della missione Onu nel Paese (Unmik). Accordo che, di fatto, darebbe "luce verde" alla missione civile europea "Eulex". Pristina considera il piano "inaccettabile" e ritiene che tutti i problemi su "Eulex" siano legati all’ostilità della Serbia. "Dopo l’entusiasmo per l’autoproclamata indipendenza e l’illusione di poter vedere realizzata ogni richiesta politica e territoriale – dice Ungaro – il governo di Pristina ha dovuto ben presto fare i conti con la realtà: la diplomazia internazionale è più impegnata a non porre ulteriori motivi di contrasto con Mosca (alleata della Serbia) che ad appoggiare incondizionatamente le aspirazioni del piccolo Stato. Così l’avvio di Eulex viene ulteriormente rimandato – secondo fonti autorevoli a non prima di marzo – fatta salva la possibilità di una presenza puramente simbolica nelle zone del Paese dove la presenza albanese risulta totalizzante". (segue)