Secondo lo studio pubblicato dall’ufficio statistico dell’Unione, i paesi Ue che hanno accolto il maggior numero di immigrati sono stati la Spagna (803mila), la Germania (558mila), il Regno Unito (451mila), che da soli hanno assorbito tre quinti degli spostamenti totali. In rapporto alla popolazione nazionale, sono invece gli Stati più piccoli a far registrare le percentuali più elevate di arrivi: dal Lussemburgo all’Irlanda a Cipro, seguiti da Spagna e Austria; la media europea si è collocata a 6,2 immigrati ogni mille abitanti. Al contrario, vi sono paesi lontani da questa cifra, come Polonia, Romania, Lituania e Lettonia, con arrivi modesti rispetto al numero complessivo dei cittadini. Fra le nuove "rotte migratorie" si registrano flussi significativi dalla Moldavia verso la Romania, dall’Ucraina alla Repubblica ceca, dalla Bosnia-Erzegovina alla Slovenia, dall’Albania alla Grecia. Ci sono infine paesi che attraggono soprattutto immigrati con passaporto comunitario: sono Lussemburgo, Irlanda, Germania, Ungheria, Slovacchia, Austria e Belgio.” ” ” “