” “"I nostri figli sono soggetti a un bombardamento di spot pubblicitari impressionanti, che riguardano anche bevande apparentemente innocue come gli energy drinks. E’ auspicabile una limitazione degli spot”. Ad affermarlo è Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, il quale giudica “pienamente condivisibili" le parole del presidente della Commissione Infanzia, Alessandra Mussolini, in materia. "Ora si prendano decisioni conseguenti", chiede il Cnu, facendo notare che “la pubblicità ha un effetto invasivo e rischia di modificare il comportamento dei nostri giovani". Inoltre, "le violazioni alle norme attuali sono numerose". "E’ augurabile un maggiore autocontrollo da parte di chi fa tv – conclude Borgomeo – ma sarebbe auspicabile anche una revisione delle norme attuali, prima di tutto per quelle fasce orarie in cui l’ascolto dei minori è preponderante”.