"La storia del nostro territorio ha una naturale apertura all’accoglienza e, quindi, allo scambio culturale, al dialogo e alla pace". È quanto ricorda al SIR l’arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Francesco Pio Tamburrino, inaugurando insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili la Borsa del turismo religioso e delle aree protette "Aurea 2008" (Fiera di Foggia, 20-22 novembre). Un territorio, quello del foggiano afferma l’arcivescovo segnato "dalla presenza dei tratturi, punto di incontro non solo di interesse economico ma anche sociale" e "dalle antiche vie di pellegrinaggio che portano ancora oggi ai santuari di Monte S.Angelo, per il quale si prepara il riconoscimento come patrimonio dell’Unesco, e dell’Incoronata, oltre che a S.Giovanni Rotondo". Va sottolineato, prosegue mons. Tamburrino, che "turismo religioso è un altro modo di dire pellegrinaggio, cioè cammino alla ricerca delle fede e anche di conforto personale tramite l’incontro con persone in grado di illuminare sui contenuti della fede stessa". In vista dello sviluppo della zona, aggiunge Tamburrino, "il turismo religioso può offrire una mano competente e rispettosa in questa direzione tramite la valorizzazione di arte, storia e bellezze naturali". Come arcivescovo di Foggia, conclude, "mi auguro che esso aiuti nel progresso della fede e nello sviluppo della convivenza tra le culture".” “