"Sono tempi duri e difficili quelli che viviamo e nessuno può prevedere cosa ci preserva il futuro". Lo ha detto ieri il card. Antonio Cañizares Llovera, arcivescovo di Toledo, in occasione della solennità di Gesù Cristo, Re dell’universo, quando ha rinnovato la consacrazione dell’arcidiocesi di Toledo al Sacro Cuore di Gesù. La festa ha anche dato l’opportunità al cardinale anche di commentare la sentenza di un giudice del tribunale di Valladolid, Alejandro Valentin, che ha ordinato a una scuola pubblica della città, "Macias Picavea", di rimuovere i crocifissi affissi alle pareti, malgrado la posizione contraria del consiglio scolastico. Alla situazione attuale di grave crisi economica si uniscono, a giudizio del card. Cañizares, altre crisi più profonde: "crisi di senso della vita, crisi umana, morale e di valori universali, crisi spirituale e sociale, crisi del senso della verità, crollo dei principi solidi, confusione di concetti e dei diritti umani fondamentali, relativismo morale, nichilismo e vuoto, piacere a ogni costo e predominio dell’avere e del benessere sull’essere, mancanza di speranza, laicismo ideologico". (segue)” “