DIOCESI: COMO, MONS. COLETTI ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER CRISI ECONOMICA, POLITICA E VITA

“La minaccia della brutta piega che sta prendendo la situazione economica mondiale”, “il senso di disagio per un clima sociale, culturale e anche politico alquanto degradato”, “la sofferenza per la superficialità dogmatica e la emotività irrazionale con le quali si affronta ormai da tempo il delicatissimo tema della vita umana”: sono questi i tre motivi di preoccupazione e allarme, enunciati ieri a Como dal vescovo mons. Diego Coletti, nella omelia per la messa celebrata nel santuario del SS. Crocifisso in occasione della “Giornata della Riconoscenza”. Mons. Coletti ha voluto evidenziare, a proposito della crisi economica mondiale, che “il clima è pesante, le previsioni negative si confermano giorno dopo giorno, l’onda è lunga e qualcuno dice che siamo sotto la minaccia di una valanga”. Circa il degrado del clima politico, ha deplorato i “litigi, insulti, esclusioni e delegittimazioni reciproche, invece di porre la massima attenzione alla complessità dei problemi”. Sul tema della vita ha poi esortato gli specialisti perché “si impegnino seriamente pensando, ragionando, riflettendo, mettendosi in discussione per fissare i paletti delle stretto ma possibile sentiero che separa l’eutanasia da un lato e l’accanimento terapeutico dall’altro, sapendo distinguere le fattispecie, le situazioni diverse, i diversi contesti, senza fare di ogni erba un fascio”.” “