DIOCESI: MODENA-NONANTOLA, DICHIARAZONE CONGIUNTA DEL TAVOLO CATTOLICO-ISLAMICO

"Come credenti cristiani e musulmani, dichiariamo pertanto di volere opporre un rifiuto assoluto ad ogni forma di violenza e di esclusione dell’altro, perché nella nostra città si diffonda una autentica ‘cultura di pace’ tra tutte le etnie e le religioni". E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta che è stata diffusa oggi a conclusione del convegno diocesano cattolico-islamico che si è tenuto ieri a Modena sul tema "Il digiuno nel Cristianesimo e nell’Islam". Il convegno è stato organizzato dall’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e dall’associazione "Casa della saggezza, misericordia e convivenza", in collaborazione con la Comunità islamica di Modena. "Desideriamo – si legge nella dichiarazione – ricercare il dialogo reciproco tra le nostre comunità, nel rispetto della specificità delle nostre fedi, nell’attenzione prioritaria prestata ai poveri e a chiunque sia in condizioni di sofferenza e di bisogno". "A ciò ci impegna anzitutto la nostra coscienza di credenti, perché tale è la volontà di Dio, espressa nei libri sacri delle nostre due fedi". La dichiarazione si conclude citando brani del Vangelo e del Corano. "Beati gli operatori di pace, perché essi saranno chiamati figli di Dio (Mt 5, 9)". "Quello che avrete prestato in opere di bene, in questa vita, vi sarà restituito con vantaggio presso Iddio e vi varrà una ricompensa più grande" (Corano LXXIII, 20)".