"Prendersi cura dei propri coetanei, abitare il territorio in modo più consapevole dei propri diritti e doveri, prendersi a cuore i problemi dei più deboli". Sono questi gli obiettivi del progetto "Il mantello di Elia", promosso dall’associazione "Go’el" e che sarà presentato venerdì prossimo a Fuscaldo (Cs) e che coinvolgerà 6 giovani. Il progetto – spiega Giusy Brignoli, progettista dell’associazione – nasce dalla "consapevolezza che il percorso svolto fin’ora da Go’el ed i numerosi progetti attivati, costituiscono i gesti concreti di una vitalità, di una progettualità, di un sogno condiviso da sempre più adulti e giovani che, attraverso l’impegno volontario nell’Associazione, ha segnato la storia di cambiamento di questo territorio. Un patrimonio di competenze acquisite, conoscenze dei bisogni, relazioni significative, stile di servizio,strutture e beni che la piccola comunità associativa chiede sia presa in mano da giovani". I sei giovani del servizio civile impegnati nelle attività dell’Associazione possono essere considerati "una finestra aperta sul lavoro e l’impegno sociale,uno strumento attraverso il quale avvicinarsi alla sensibilità dell’agire comune. L’impegno dei sei giovani contribuirà a rendere più incisiva la presenza sul territorio dell’Associazione a favore di tutta la popolazione fuscaldese e non solo".