I valori dell’ispirazione cristiana, come "la fraternità, la scelta preferenziale dei poveri, la ricerca del bene comune, la difesa e la salvaguardia dell’ambiente", possono rispondere alle "dolorose contraddizioni che attraversano le nostre società in questo tempo". All’"intolleranza crescente verso la diversità sentita come minaccia afferma il messaggio – la fede cristiana propone la fraternità". Per rispondere alla "violenza che uccide le nostre società dove molti non riescono più a trovare il loro posto, occorre aprire ai gruppi più vulnerabili e dunque fare appello all’opzione preferenziale dei poveri". "Di fronte alla minaccia ecologica prosegue il documento non basta la paura per modificare un cambio di comportamenti ma bisogna adottare nuovi stili di vita: lo spirito di servizio e la sobrietà fondata sull’amore del prossimo sono un frutto dell’esperienza religiosa". È in gioco, dunque, un cambio di atteggiamento che deve corrispondere ad una "nuova testimonianza della Parola della quale ci nutriamo". "In un mondo segnato da diversità crescenti la testimonianza ecumenica ed interreligiosa sui grandi temi è un invito al dialogo. Non si tratta di un esercizio di comunicazione ma di una conversione del cuore, una riscoperta dello spirito all’opera in noi e nella società".