SPAGNA: CARD. ROUCO VARELA (CONFERENZA EPISCOPALE), "UNA GIUSTIFICATA INQUIETUDINE" (2)

"È quello che può chiamarsi un’autentica e sana purificazione della memoria", ha aggiunto il porporato, per il quale "è necessario liberare i giovani, per quanto possibile, delle zavorre del passato, non caricandoli con vecchie questioni e rancori, bensì aiutandoli a fortificare la volontà di piena concordia e di amicizia, capace di unire pacificamente le persone, le famiglie e le comunità" che formano la Spagna attuale. Un altro motivo di preoccupazione è la crisi economica attuale che ha, per il card. Rouco Varela, senza dubbio, cause di ordine tecnico "ma siccome l’economia è intessuta anche di relazioni umane", nessuna situazione economica può essere considerata "come frutto di leggi inesorabili completamente estranee al comportamento umano". Perciò, "è necessario prestare attenzione alle responsabilità morali degli attori sociali che, in un modo nell’altro, siamo tutti". "È forse il momento di riflettere sulle origini morali della crisi – ha proseguito il cardinale – esaminando se il relativismo morale non abbia fomentato condotte non orientate a criteri obiettivi di servizio al bene comune e all’interesse generale" o ancora se la vita economica non sia dominata dalla smania del guadagno rapido e sproporzionato ai beni prodotti; se lo spreco e l’ostentazione non siano presentati con troppa frequenza "come supposta prova di efficienza economica e sociale".” “