BENEDETTO XVI: ALLE PONTIFICIE ACCADEMIE, MIRARE A "UNA RAGIONE MOLTO AMPLIATA"

Nel messaggio per la tredicesima seduta pubblica delle Pontificie Accademie Benedetto XVI ricorda ancora una volta "la necessità e l’impegno di un allargamento degli orizzonti della ragione". "In questa prospettiva – sottolinea – bisogna tornare a comprendere anche l’intima connessione che lega la ricerca della bellezza con la ricerca della verità e della bontà. Una ragione che volesse spogliarsi della bellezza risulterebbe dimezzata, come anche una bellezza priva di ragione si ridurrebbe ad una maschera vuota ed illusoria". Riprendendo quanto detto lo scorso 6 agosto nell’incontro con il clero della diocesi di Bressanone, "dobbiamo mirare – scrive il Papa – ad una ragione molto ampliata, nella quale cuore e ragione si incontrano, bellezza e verità si toccano. Se questo impegno è valido per tutti, lo è ancor di più per il credente, per il discepolo di Cristo, chiamato dal Signore a «rendere ragione» a tutti della bellezza e della verità della propria fede". "La bellezza delle opere di cui ci parla il Vangelo – evidenzia – rimanda oltre, ad un’altra bellezza, verità e bontà che soltanto in Dio hanno la loro perfezione e la loro sorgente ultima". Pertanto la testimonianza del credente "deve nutrirsi di questa bellezza". (segue)